"Nessuna ambiguità sul polo navale, primo pezzo di difesa UE"

«Non vedo e non mi risultano aree di ambiguità o "non detti" nell'accordo su Fincantieri-Stx, in particolare su una preminenza francese sul polo militare da costruire: c'è un comitato paritetico che ora si metterà al lavoro. Piuttosto quell'intesa è il segno tangibile e concreto della volontà dei due Paesi di procedere rapidamente e di incidere con progetti concreti nelle sfide europee in corso. E mi pare importante, quando ribadiamo l'obiettivo prioritario della costruzione di una Europa della difesa, che si parta dall'industria». Sandro Gozi, sottosegretario alle Politiche europee, spiega che il vertice Italia-Francia di Lione ha segnato certo una convergenza forte sul progetto di una «rifondazione dell'Europa», ma che il lavoro comune fra Roma e Parigi si arricchisce anche di tanti capitoli specifici, bilaterali ed europei. READMORE

Gozi: "Sfruttiamo i fondi europei per l'integrazione"

"Non si può trasformare le Ong in imputati. Ora è il momento di fare squadra", spiega ad Avvenire il sottosegretario Gozi che rilancia: "L'Europa tagli i finanziamenti agli Stati che non accolgono". Per il Sottosegretario occorre intervenire "con i fondi Erasmus su inclusione sociale, integrazione e dialogo interculturale, ma questa opportunità resta ancora sconosciuta. Ci sono 50 milioni nei progetti Erasmus, per imparare la lingua e la cultura. L'Italia è indietro". READMORE