Gozi: Battaglia a Bruxelles è un'occasione storica per cambiare la governance

Sandro Gozi il 20 novembre rappresenterà l'Italia alla riunione in cui i partner dell'Unione decideranno dove trasferire le due agenzie Ue che lasceranno Londra dopo la Brexit: quella per il farmaco (Ema) e quella per i mercati finanziari (Eba). Per questo insieme al premier Gentiloni e un team di ministri è tra i protagonisti dei negoziati per accaparrarsi i voti necessari a portare l'Ema al Pirellone. Intervista a Repubblica Affari e Finanza READMORE

Cesenatico al centro delle strategie per la Macroregione

Cesenatico al centro delle strategie per la "Macroregione adriatico-ionica-Eusair". Coinvolte 8 nazioni che vi si affacciano, 13 regioni italiane e un bacino di 70 milioni di abitanti. Il potenziale di Eusair sta oltre che nell'integrazione tra Paesi e regioni che si affacciano da una sponda all'altra dell'Adriatico e dello Ionio, negli strumenti finanziari esistenti per supportare i progetti di sviluppo nell'area. Per sostenere questa sfida, già nel 2018 ci saranno a disposizione decine di milioni di euro per finanziare nuove iniziative di sviluppo. READMORE

Grande summit internazionale per i finanziamenti Eusair

CESENATICO. Questo fine settimana Cesenatico diventerà un crocevia di relazioni ad alto livello, con la presenza di esponenti di vari Stati europei. Merito della conferenza internazionale "Financing the Eusair", che verrà aperta domani da Sandro Gozi, sottosegretario del Governo Gentiloni. E stato lui a volere portare a Palazzo del Turismo un evento attraverso cui si mira a lanciare un messaggio forte e chiaro: «L'Europa deve guardare alla Via della Seta come a un obiettivo strategico, con l'Adriatico che deve essere un mare-lago. E la costruzione di ponti tra le due sponde deve avvenire il più rapidamente possibile». READMORE

"Direi di Sì. Ma è solo una resa dei conti interna alla Lega"

Intervista ad Avvenire. La linea del governo e del Pd è di prendere molto sul serio il tema dell'autonomia «che riguarda il futuro dell'Ue e del Paese» ma allo stesso tempo derubricare a «regolamento di conti nella Lega» la consultazione del 22 ottobre. Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari europei, sta in questo solco: riconoscere le ragioni dei lombardo-veneti e attaccare la «demagogia» dei leader del Carroccio. READMORE

"Nessuna ambiguità sul polo navale, primo pezzo di difesa UE"

«Non vedo e non mi risultano aree di ambiguità o "non detti" nell'accordo su Fincantieri-Stx, in particolare su una preminenza francese sul polo militare da costruire: c'è un comitato paritetico che ora si metterà al lavoro. Piuttosto quell'intesa è il segno tangibile e concreto della volontà dei due Paesi di procedere rapidamente e di incidere con progetti concreti nelle sfide europee in corso. E mi pare importante, quando ribadiamo l'obiettivo prioritario della costruzione di una Europa della difesa, che si parta dall'industria». Sandro Gozi, sottosegretario alle Politiche europee, spiega che il vertice Italia-Francia di Lione ha segnato certo una convergenza forte sul progetto di una «rifondazione dell'Europa», ma che il lavoro comune fra Roma e Parigi si arricchisce anche di tanti capitoli specifici, bilaterali ed europei. READMORE