Le carte in regola dell'Italia

Grazie ai governi Renzi e Gentiloni oggi l’Italia ha un credito maggiore nelle sedi Ue, per aver adottato comportamenti virtuosi soprattutto in tre campi: procedure d’infrazione, aiuti di stato e frodi al bilancio europeo. Con una precisazione doverosa: il miglioramento di tutti gli indicatori relativi a questi tre ambiti non solo ci ha resi più credibili. Ci ha fatto anche risparmiare centinaia di milioni. Da una parte, abbiamo guadagnato maggior peso politico, dall’altra abbiamo influito positivamente sul nostro bilancio economico. READMORE

Migranti, Ue si assuma responsabilità altrimenti non c’è futuro

L’emergenza più grave che deve affrontare l’Europa oggi si chiama immigrazione. E’ sul tema dei migranti che l’Unione si giocherà buona parte del proprio destino: pensare di lasciare l’Italia da sola proprio in questo momento, quando la capacità di gestione dell’accoglienza è arrivata al limite, significa chiudersi nella miopia. Significa ammettere che di fronte alle grandi sfide l’Europa si fa piccola, e ritrova autorità solo quando si tratta di codici e bilanci. READMORE

Altro che Fiscal compact, serve un'Unione dello sviluppo

Il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, si traveste da alfiere del rigore e sostiene che "la trasposizione del Fiscal Compact nel diritto europeo è qualcosa che abbiamo tutti concordato dall'inizio". Eppure molti di noi hanno sempre il Fiscal Compact un "obbrobrio giuridico" e avevano indicato da subito la necessità di limitare i danni che avrebbe provocato a Europa e Italia. Una riflessione per In Cammino READMORE

Gozi: "II nostro ruolo è centrale ma il Fiscal compact va rivisto"

Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l'Europa, conosce personalmente Emmanuel Macron per aver lavorato molti anni a Parigi. E con l'attuale ministra dell'Europa francese, Marielle de Sarnez, ha scritto due anni fa un libro, "L'urgenza europea", coordinato dal corrispondente a Roma di Liberation Eric Jozsef, che prefigurava molti dei temi oggi in discussione. Se lei dice che l'Europa va riformata in fretta e profondamente, dà ragione al duo Salvini-Di Maio che dicono che «l'Europa è inutile»? Intervista a Repubblica Affari e Finanza READMORE

Le elezioni UK un tragico autogol. Ora fiducia in Macron per l'Europa

«Le elezioni britanniche danno il quadro perfetto di un Paese diviso su alcuni temi fondamentali come gli aspetti devastanti delle politiche di austerità europee. E poi ci sono i temi della salvaguardia di alcuni diritti basilari, tra questi nella campagna elettorale hanno pesato sicuramente il diritto alla sanità per tutti e la sicurezza contro il terrorismo». Sandro Gozi, parlamentare Pd e sottosegretario alla presidenza del consiglio con la delega agli Affari europei, è convinto che Theresa May abbia commesso diversi autogol nella sua corsa a Westminster e i risicati numeri della propria maggioranza avranno effetti decisivi anche sul percorso della Brexit. Intervista a Il Mattino di Napoli READMORE